Dalle polveri dell’ amianto un fiore di speranza

La storia dell‘Eternit Siciliana e la ricerca da parte dei suoi lavoratori di una vita migliore

 

«Esistono due vie per elaborare e superare i conflitti. Una è quella della battaglia, l'altra quella della riconciliazione. Quest’ultima è la storia della Eternit Siciliana a Siracusa e dei suoi operai».

Per molti anni gli ex lavoratori della Eternit Siciliana di Siracusa hanno lottato per la difesa delle vittime dell'amianto. Tuttavia tale lotta non si è risolta in uno sterile conflitto. Nel 2008, infatti, gli ex lavoratori Eternit hanno raggiunto un accordo con la società svizzera Becon AG, che fa capo al Gruppo Svizzero Eternit.

È stato così istituito il «Fondo sociale ex Eternit» finanziato dalla Becon AG che ha stanziato una cifra pari ad € 8.750.000 da destinare non solo agli ex lavoratori dello stabilimento Eternit ed alle loro famiglie, ma anche ad interventi di carattere sociale. L’intento del Fondo è stato, infatti, sin dall’inizio quello di dare una reale assistenza alle vittime ed un contributo effettivo a tutta la collettività, finanziando iniziative di assistenza sanitaria nel settore oncologico.

Tra queste la più importante è stata la donazione all’ASP di Siracusa di 500mila euro per l'acquisto di macchinari di supporto al Servizio di Radioterapia. Parimenti significative sono state le altre iniziative sociali intraprese dal Fondo quali la donazione di un mammografo alla Lilt e di due autovetture alla Ciao Onlus, ed il sostegno economico alla Oltre Onlus, cui è stato garantito un anno di affitto locali e la rete informatica.